Samantha Monaldi

Principi

Il percorso di cura si basa sull’offerta di uno spazio d’incontro e di ascolto inedito, dove diventa centrale la parola della persona, che viene accolta ed ascoltata nella sua unicità e singolarità.
Non vengono pertanto applicati protocolli d’intervento standardizzati.
Ogni trattamento viene diversificato sulla base della particolarità del singolo caso, dando valore alla modalità soggettiva di ciascuno di stare al mondo.

La conduzione dei colloqui psicologici fa riferimento all’orientamento psicoanalitico di Jacques Lacan, che mette al centro della cura la specificità della parola del soggetto, la sua storia personale ed il suo stile singolare.

La soggettività rappresenta il principio cardine attorno a cui ruota il percorso psicologico. È solo a partire dall’unicità di ciascuna persona che viene realizzato l’intervento clinico. In altri termini, verrà cucito un abito su misura in base alle coordinate psicologiche di ciascuno, anziché offrire un vestito predefinito.

Come funziona il trattamento

In cosa consiste un percorso di psicoterapia psicoanalitica?
Come si svolge un lavoro di cura? Cosa accade concretamente durante le sedute?
Quali sono i passaggi per raggiungere gli obiettivi?

Di seguito sono riportate le principali linee guida riguardanti le fasi e le caratteristiche di un trattamento psicoterapeutico. Ma è bene precisare che nella terapia psicoanalitica non esiste un metodo di lavoro uguale per tutti. Benché ci sia un iter di base da seguire, è anche vero che la direzione della cura è sempre diversa, cioè il tipo di intervento attuato dal terapeuta è sempre calibrato in funzione della soggettività e della storia particolare di ciascun paziente.

La psicoanalisi è un’esperienza personalizzata.

La psicoterapia psicoanalitica è una forma di psicoterapia condotta da professionisti che si sono sottoposti ad una formazione molto lunga e rigorosa.

Il trattamento analitico è una cura della parola, perché usa la parola come strumento privilegiato per intervenire sui sintomi.

Schema Trattamento Analitico

Primo Colloquio Gratuito

A che serve? A chi serve? Che senso ha? È davvero utile per una persona che intende iniziare una psicoterapia? Cosa comporta la gratuità della seduta?

Il primo colloquio gratuito è spesso una strategia adottata dai giovani psicologi per avviare lo studio privato. Offrendo un primo incontro gratis, si cerca di attirare pazienti.

Quando le persone cercano online “psicologo gratis”, nella maggior parte dei casi stanno cercando, sì uno psicologo con cui fissare un appuntamento, magari spinti da un amico o un familiare, senza però avere una profonda ed individuale motivazione ad iniziare un percorso seriamente. Decidere di intraprendere una psicoterapia non è una scelta semplice e in alcuni casi, prima di contattare uno specialista, possono passare anche mesi o addirittura degli anni. Parallelamente è anche fondamentale che la persona sia implicata fin dall’inizio nel percorso di miglioramento terapeutico.

Per raggiungere un obiettivo, qualunque esso sia, occorre impegno, costanza e pazienza. Il colloquio gratuito, invece, è un modo per aggirare l’ostacolo, un modo per non implicarsi davvero, un modo per fare meno fatica a raggiungere qualcosa che è di per sé faticoso. Uno psicologo che offre il primo colloquio gratuito non sta aiutando il paziente, ma lo sta allontanando da quel lavoro necessario che serve a raggiungere il benessere o la guarigione.

Il primo colloquio gratuito quindi non è un’agevolazione per il paziente, ma al contrario rappresenta qualcosa che può essergli dannoso sul lungo periodo. Una persona che fissa una prima seduta gratuita, senza essere ancora convinta di voler iniziare una psicoterapia, svolgerà un colloquio senza mettere in gioco il proprio desiderio e la propria motivazione, non sapendo ancora bene cosa vuole e cosa sta cercando, avendo alla fine la sensazione di non aver concluso nulla e quindi pensando che sia giusto non pagare la seduta. Il danno che ne deriva per la persona è che così facendo avrà perso fiducia nell’utilità della psicoterapia, sarà scoraggiata e rinuncerà ad iniziare quel percorso che, invece, se ben condotto, porta ai miglioramenti sperati.

La psicoterapia ha successo quando il paziente è implicato nel lavoro e quando il suo desiderio è messo in gioco.

Pagare fin dal primo colloquio è dunque molto importante affinché quell’investimento economico metta già la persona in una posizione di responsabilità verso se stessa e verso l’impegno che una psicoterapia richiede.

Investire denaro porta fin da dall’inizio il paziente a porsi delle domande sul senso del percorso che vuole intraprendere e sui risultati che vuole raggiungere, nonché ad interrogarsi sulla natura delle proprie difficoltà, sul significato del proprio comportamento, nella direzione di una crescita personale e di una risoluzione della sofferenza.

Il pagamento delle sedute, sin dall’inizio, è un investimento della “tasca” che corrisponde ad un investimento personale e serve a rendere la persona responsabile della propria scelta e protagonista attivo, motore principale della sua psicoterapia.

Segreto Professionale

La Dott.ssa Samantha Monaldi opera attenendosi meticolosamente all’obbligo del segreto professionale, così come regolamentato dall’art. 11 al 16 del Codice Deontologico degli psicologi italiani. Ciò significa che per ogni persona è garantita la massima riservatezza.

Collaborazioni Professionali

Nei casi in cui è previsto o si ritiene necessario, la Dott.ssa Samantha Monaldi, con il consenso della persona interessata, lavorerà in équipe collaborando con altre figure professionali quali: docenti, presidi, educatori, avvocati, assistenti sociali, medici di base, psichiatri, neuropsichiatri, pediatri ed altri specialisti di varie aree della medicina.

Durata delle Sedute

Le sedute non hanno una durata rigidamente stabilita. Il tempo degli incontri varia sulla base di alcuni fattori, in particolare dipende dai contenuti che emergono nel colloquio.
In media le sedute durano circa 30-40 minuti, ad eccezione della prima visita che ha una durata maggiore.

Psicoterapia Psicoanalitica

La psicoterapia psicoanalitica è un trattamento a lungo termine che prevede un numero variabile di sedute settimanali. Gli incontri possono essere condotti vis à vis con il terapeuta oppure attraverso la modalità del lettino.

Questo tipo di intervento è caratterizzato da una maggiore profondità del lavoro rispetto alla consulenza psicologica.
Il percorso psicoterapeutico punta a ricercare le radici dei problemi, ad entrare nel merito delle cause del disagio ed a riaprire possibilità che alla persona potevano sembrare sbarrate.
Queste sedute intendono accompagnare il soggetto verso un’interrogazione più articolata circa la propria sofferenza fino a ritrovare la logica che l’ha generata e l’ha alimentata nella ripetizione sintomatica, iniziando a compiere i passi necessari per il cambiamento.

Il terapeuta non spingerà la persona ad omologarsi ad un’idea generale di normalità e buon senso, ma accoglierà la sua parola valorizzandola nella sua singolarità e strutturando il percorso di cura proprio a partire da quanto c’è di personale, particolare ed irripetibile nel discorso e nella sofferenza della persona.

L’inizio di questo lavoro implica necessariamente una sessione di incontri preliminari, che serve ad individuare la natura della domanda insita nella richiesta di consultazione, che non sempre appare chiara e ben definita.

La psicoterapia psicoanalitica è un intervento indicato per le problematiche che hanno un riconoscibile carattere sintomatico e che spesso compromettono il modo di vivere quotidiano. Un’inibizione, un vissuto di profonda angoscia o una fase di ansia e panico, ad esempio, possono essere problemi insuperabili se affrontati solo con la forza di volontà, perché i sintomi sussistono al di là della volontà cosciente (“è più forte di me”). Occorre invece trattare il disagio psicologico con metodi diversi, che consentono di attivare dentro se stessi una potenzialità con la quale riscoprire una nuova prospettiva interiore.

Laddove la persona non presenti un sintomo evidente o un’urgenza è possibile che la sua domanda si basi sull’esigenza di conoscere ed approfondire la propria vita interiore e il proprio rapporto con il desiderio. In questo caso il percorso di cura diventa una ricerca personale, un’interrogazione profonda circa se stessi che prende il nome di psicoanalisi.

A CHI SI RIVOLGE?

  • A chi è disposto ad essere paziente di se stesso;
  • a chi non esige di ottenere tutto e subito;
  • a chi ha il coraggio di assumere la propria responsabilità in ciò che accade nella sua vita;
  • a chi è disposto a porsi degli interrogativi;
  • a chi non pretende una risposta, ma si impegna nel costruirla passo dopo passo;
  • a chi non ha timore di dubitare delle proprie certezze;
  • a chi desidera conoscere le cause del proprio malessere.
Psicoterapia - Psicoanalitica

La psicoterapia psicoanalitica può essere un valido aiuto anche per l’arricchimento della formazione professionale di studenti delle scuole superiori, laureati o studenti universitari iscritti a facoltà quali psicologia, medicina, scienze dell’educazione e della formazione, biologia, infermieristica ecc.

Costi

L’onorario della prestazione verrà concordato singolarmente con ciascun soggetto nel rispetto delle personali esigenze del paziente, del tipo di intervento e del tariffario professionale degli psicologi italiani al termine della prima seduta. Non si effettuano primi colloqui gratuiti.

Detraibilitá delle Spese Psicologiche

Le prestazioni erogate dallo psicologo sono di tipo sanitario, quindi detraibili fiscalmente secondo quanto stabilito dalla Circolare nr. 20/E del 13 maggio 2011 p. 37:

“Il Ministero della Salute ritiene equiparabili […] le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.”

La Legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi 679 e 680) ha previsto che dal I gennaio 2020 per il recupero in dichiarazione dei redditi dei costi di alcune spese detraibili (ad esempio le spese sanitarie) si potranno utilizzare solo pagamenti tracciabili (bancomat, carta di credito, bonifico bancario, …).

Trasmissione Dati al Sistema Tessera Sanitaria

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, lo Studio provvede a trasmettere le fatture emesse per ogni assistito al Sistema Tessera Sanitaria. Un procedimento, questo, che completa e consente la possibilità di detrarre fiscalmente le spese sostenute per le prestazioni sanitarie psicologiche o psicoterapeutiche erogate dal professionista.